L’amore come ascesa dell’anima
Nel cuore del Rinascimento europeo, Sull’amore di Marsilio Ficino si impone come uno dei testi più alti e compiuti della riflessione sull’uomo. Noto anche come De amore o Commentarium in Convivium Platonis , il dialogo ficiniano nasce nel clima della Firenze medicea e riprende la lezione del Simposio di Platone, ma ne oltrepassa il perimetro esegetico. Ficino non si limita a interpretare il modello antico: lo assume, lo trasforma e lo inserisce in una visione unitaria nella quale filosofia e cristianesimo convergono senza attrito. Il punto di partenza è metodologico. Ficino non legge Platone come un repertorio di dottrine, ma come un percorso dell’anima. L’amore, in questa prospettiva, non si riduce a passione né si esaurisce nella dimensione psicologica; si configura piuttosto come principio conoscitivo e dinamico. L’eros nasce dall’esperienza della bellezza e, attraverso di essa, attiva un processo di riconoscimento: l’anima, colpita dalla forma sensibile, intuisce la presen...









