Osservatore Sannita - Quando il cielo divenne cultura: alle origini del sacro e della civiltà
In I Signori del Cosmo , Giorgio Lecchi attraversa le grotte paleolitiche, Göbekli Tepe, Karahan Tepe e il mondo etrusco per interrogare il rapporto primordiale tra rito, paesaggio e osservazione celeste. Un itinerario ambizioso, nel quale l’archeologia incontra l’universo simbolico delle comunità preistoriche. di Domenico Rotondi Prima che esistessero le città, prima che la scrittura affidasse alla storia nomi, dinastie e avvenimenti, l’uomo aveva già cominciato a rappresentare il mondo e, soprattutto, a cercare nel cielo un ordine capace di dare misura all’esistenza. È dentro questa distanza vertiginosa, nella quale l’archeologia incontra inevitabilmente il tema delle origini, che Giorgio Lecchi colloca I Signori del Cosmo. Le grotte paleolitiche, Göbekli Tepe e la genesi della civiltà , pubblicato da Axis Mundi Edizioni. Il volume muove dalle grotte paleolitiche e raggiunge i grandi complessi monumentali dell’Anatolia, da Göbekli Tepe a Karahan Tepe e all’orizzonte di Taş Tepe...






