Monti Azzurri e Campobasso, la cultura che nasce dai territori - Osservatore Sannita su Zona Rossa WebTv
La candidatura dei Monti Azzurri a Capitale italiana della Cultura 2029 rilancia il valore dei borghi e delle aree interne attraverso la sinergia tra quindici Comuni. Campobasso porta nella stessa sfida la forza e l’antica eredità del Sannio. Due esperienze diverse, unite da una visione: restituire centralità ai territori dell’Appennino. di Domenico Rotondi Ci sono candidature che contano non soltanto per il traguardo al quale aspirano, ma anche per il messaggio che riescono a trasmettere. Quella dell’ Unione Montana dei Monti Azzurri a Capitale italiana della Cultura 2029 appartiene a questa categoria: non propone una singola città, ma un territorio che sceglie di presentarsi unito. L’Unione Montana figura, insieme a Campobasso , tra le realtà che hanno manifestato interesse per il titolo nazionale. Il dato, tuttavia, racconta soltanto una parte della storia. L’aspetto più significativo dell’esperienza marchigiana risiede nella capacità di quindici Comuni di costruire una propo...








