Gershom Scholem, nel laboratorio segreto tra Alchimia e Kabbalah - Osservatore Sannita, recensioni
Il grande studioso del misticismo ebraico ricostruisce l’incontro, talvolta autentico e talvolta immaginato, tra due tradizioni che hanno attraversato per secoli la cultura europea di Domenico Rotondi Oro e argento, sole e luna, mercurio, fuoco e acqua. E poi la Bibbia, lo Zohar , le lettere dell’alfabeto ebraico e un universo di corrispondenze nel quale materia e spirito sembrano continuamente cercarsi. In Alchimia e Kabbalah , Gershom Scholem entra in uno dei territori più affascinanti e insidiosi della storia delle idee, sottraendolo alla seduzione del mistero fine a sé stesso e riconducendolo alla disciplina delle fonti. È questo il tratto che conferisce al volume la sua forza. Scholem non cerca di dimostrare l’esistenza di una sapienza occulta capace di spiegare ogni cosa, né indulge nel fascino facile dell’esoterismo. Compie l’operazione opposta: interroga i documenti, confronta i testi, ricostruisce genealogie e distingue le influenze storicamente riconoscibili dalle sovra...







