Marcel Granet, la Cina antica tra memoria e potere - #recensioni #Osservatore #Sannita
Nell’edizione Einaudi del 1955, un classico della sinologia esplora le relazioni fra vita contadina, ritualità e istituzioni. Un’opera che conserva la propria forza intellettuale e invita a interrogare la tradizione senza confonderla con l’immobilità. di Domenico Rotondi Una civiltà non si comprende soltanto attraverso le dinastie che l’hanno governata. Occorre conoscere i comportamenti, le relazioni e i valori attraverso i quali le comunità hanno costruito il proprio ordine e trasmesso la propria memoria. È lungo questa direttrice che Marcel Granet conduce il lettore di La civiltà cinese antica : un’indagine nella quale il passato della Cina diventa terreno d’incontro fra storia e sociologia, fra interpretazione dei documenti e studio della convivenza umana. Pubblicata in Francia nel 1929 con il titolo La Civilisation chinoise. La vie publique et la vie privée , l’opera approdò al pubblico italiano attraverso Einaudi. L’edizione del 1955, qui presa in esame, figura nei cataloghi...







