Aspettando il Ver Sacrum, Bojano ritrova le radici della civiltà sannita - Osservatore Sannita su Zona Rossa WebTv

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Bojano torna a interrogare la propria storia e, attraverso di essa, quella dell’intero Sannio appenninico. Giovedì 13 agosto, alle ore 18, a Palazzo Santoro, l’Associazione “Ver Sacrum Bojano” propone l’incontro “Aspettando il Ver Sacrum 2026”, prologo culturale alla storica manifestazione del Ver Sacrum, che si terrà a Bojano il prossimo 12 settembre.

Al centro dell’appuntamento sarà la conferenza dell’archeologo e studioso Gianfranco De Benedittis, dedicata al volume I Sanniti e la guerra. Seguirà il dibattito “Chiedi all’autore”, coordinato da Mariantonietta Romano. I saluti istituzionali saranno affidati a Claudia Patricelli, presidente dell’Associazione Ver Sacrum Bojano, al sindaco Carmine Ruscetta e all’assessora comunale alla Cultura Raffaella Columbro.

L’incontro non rappresenta soltanto un momento di avvicinamento alla rievocazione di settembre, ma offre l’occasione per ricondurre il Ver Sacrum alla profondità storica e simbolica dalla quale trae origine. La “Primavera Sacra”, tramandata dalle fonti antiche, richiama infatti le migrazioni delle popolazioni italiche e la tradizione secondo la quale gruppi di giovani lasciavano la comunità d’origine per cercare nuove terre e fondare nuovi insediamenti. Nel racconto legato alla nascita di Bovianum, il bue sacro avrebbe guidato i migranti fino alle pendici del Matese, nel territorio destinato a diventare uno dei principali centri dei Sanniti Pentri.

È nell’incontro fra storia, tradizione e memoria collettiva che il Ver Sacrum ha costruito, nel corso degli anni, la propria identità. La manifestazione non si limita a rievocare il passato, ma restituisce voce a una civiltà che ebbe un ruolo determinante nella storia dell’Italia preromana e che lasciò nell’Appennino centrale testimonianze archeologiche, culturali e identitarie ancora capaci di raccontare la complessità e l’originalità del mondo sannita.

Il 12 settembre, dunque, Bojano tornerà a essere il luogo nel quale quella memoria prenderà forma attraverso la storica rievocazione del Ver Sacrum. Prima ancora, l’appuntamento del 13 agosto offrirà l’opportunità di approfondirne le radici attraverso lo studio e il confronto: conoscere i Sanniti prima di rappresentarli, comprenderne la civiltà prima di affidarne il racconto alla forza evocativa della rievocazione.

In questa continuità fra ricerca storica e memoria collettiva risiede il significato più autentico del Ver Sacrum. Bojano, erede dell’antica Bovianum e luogo centrale nella storia dei Pentri, continua così a custodire e tramandare una delle pagine più significative della civiltà sannita, trasformando la consapevolezza delle proprie radici in patrimonio condiviso e facendo della memoria non soltanto uno sguardo rivolto al passato, ma uno strumento per comprendere il presente e costruire il futuro. 


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