"Diamo voce ai Sanniti": due incontri tra Sepino e Guardia Sanframondi per ripensare il futuro dei territori
Dalla storia del Sannio preromano prende avvio una riflessione sul futuro delle aree interne. È questo il filo conduttore della V edizione della rassegna culturale "Diamo voce ai Sanniti", dedicata quest'anno al tema "Per la rinascita dei territori. Meno città, più territori."
L'iniziativa mette a confronto il modello policentrico dell'antico Sannio, fondato sui pagus, sui vici e su comunità profondamente integrate con il territorio, con l'attuale processo di progressiva concentrazione urbana che continua, da un lato, a spopolare le aree interne e, dall'altro, ad accentuare le criticità delle grandi città. È una riflessione che intreccia storia, archeologia, cultura e sviluppo, nella convinzione che la civiltà sannita possa ancora offrire strumenti preziosi per immaginare un modello di crescita più equilibrato, sostenibile e rispettoso delle identità locali.
La rassegna si aprirà martedì 29 luglio, alle ore 18, presso il Museo del Matese di Sepino, con il convegno "Quale futuro per il Parco Archeologico di Sepino?". Interverranno Enrico Rinaldi, direttore del Parco Archeologico di Sepino, Gerardo Fratianni, docente universitario e archeologo, e Vincenzo Cimino, presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Molise e del Corecom. Modererà Nella Rescigno, storica dell'arte e mediatrice culturale. Porteranno i saluti istituzionali Paolo D'Anello, sindaco di Sepino, e Pasquale Giordano, presidente dell'associazione Sepino nel Cuore APS, in rappresentanza delle associazioni molisane.
L'incontro offrirà l'occasione per fare il punto sull'attività già svolta dal Parco Archeologico e per approfondire le prospettive di un'iniziativa che punta a fare del Molise un laboratorio culturale d'avanguardia, capace di custodire, valorizzare e promuovere il patrimonio dell'Appennino sannita. In questa prospettiva, la tutela della storia e dell'archeologia diventa anche un'opportunità concreta di sviluppo, attraverso il turismo culturale di qualità e la ricerca scientifica sul campo.
Il secondo appuntamento si terrà sabato 1º agosto, alle ore 18, nella sala convegni del Castello di Guardia Sanframondi. Interverranno Nicola Mastronardi, giornalista e scrittore, Gianfranco De Benedittis, professore e archeologo, e Nicola D'Angelo, magistrato, Procuratore della Repubblica di Benevento e scrittore. Modererà il giornalista Vittorio Vallone. I saluti istituzionali saranno affidati a Raffaele Di Lonardo, sindaco di Guardia Sanframondi, e Paolo D'Anello, sindaco di Sepino, mentre Pasquale Giordano, presidente di Sepino nel Cuore APS, porterà il saluto delle associazioni molisane.
Nel corso della serata sarà presentato anche il romanzo storico "Lo scudo di Kòra" di Nicola D'Angelo, che restituisce voce alla figura della guerriera sannita cancellata dalla damnatio memoriae. Attraverso una rigorosa ricostruzione storica, l'opera restituisce dignità letteraria a una civiltà policentrica profondamente radicata nel territorio e propone una riflessione sul valore della memoria, dell'identità e della libertà.
La V edizione di "Diamo voce ai Sanniti" è interamente autofinanziata dalle associazioni promotrici del Sannio appenninico: Associazione Culturale Togo Bozzi di Guardia Sanframondi, Sepino nel Cuore APS, Officina Creativa di Sepino e Insieme di San Giuliano del Sannio. La rassegna, promossa dal giornalista Domenico Rotondi, si avvale della collaborazione della Libreria Risguardi di Campobasso e conferma come la collaborazione tra associazioni, istituzioni e mondo della cultura possa trasformare la storia del Sannio in una concreta opportunità di crescita per i territori.





Commenti
Posta un commento